lunedì 28 marzo 2011

Piccolo... spazio... pubblicità!!!

venerdì 25 marzo 2011

Fai un regalo a chi vuoi tu!

Chiamarla lista di nascita mi sembra un'esagerazione, lo chiamerei più modulo per fare un regalo a un bimbo o a una bimba o dei gemellini oppure a un amico o amica.
Lista di nascita è un'espressione che mi serve per farvi capire di cosa si tratta ma non c'è niente di complicato, non ci sono password da richiedere, per ora proviamo con questo semplice meccanismo:

1. i genitori che vogliono attivare una lista di nascita mi mandano il modulo Attiva Lista di nascita con tutti i loro dati e comunicano a parenti e amici che hanno attivato la lista su questo sito (farro-relax.it);

2. parenti e amici consultano la Linea bambino, scelgono un prodotto e compilano il modulo Fai un regalo, se il prodotto prescelto è stato già regalato si viene contattati da me (l'ideale sarebbe per e-mail, ma va bene anche un cellulare);

3. definite tutte le opzioni della scelta del regalo decidete come pagare.

4. Potete usufruire del modulo Fai un regalo anche se non sono state attivate liste di nascita e anche se il regalo non è per un bambino ma volete che lo spedisca ad un'altra persona con un vostro messaggio!

venerdì 4 febbraio 2011

Corpo svedese, cuore italiano!

Un corpo svedese della massima qualita', con un cuore caldo caldo, tutto italiano: Puoi pensare a qualcosa di meglio da portarti nel letto?

Così recita il sito del tappetino chiodato svedese Mysa. E di chi sarà quel cuore caldo caldo tutto italiano? Ebbene si. Vi avevo già scritto che i miei cuscini avevano ottenuto il riconoscimento di presidio medico; la certificazione di coltivazione biologica l'ho sempre avuta e così la ditta svedese Mysa mi ha chiesto di collaborare ad un loro nuovo progetto il Termo Cuscino Mysa.

Naturalmente sono solo il fornitore del cuscino e il mio marchio non compare ma sono orgoglioso del cuoricino in pula di farro biologico che batte nel "pungente" corpo svedese!

P.S. Non mi stancherò mai di ripetere che il cuscinetto va tenuto nel forno microonde al massimo per 2 minuti e a temperatura media, non dovete cuocerlo!!

venerdì 21 gennaio 2011

Giveaway Farro su Pane Amore e Creatività

domenica 12 dicembre 2010

L'ultima nata per gli appena nati!

L'ultima nata tra i prodotti che vendo è questa borsa fasciatoio che è appunto dedicata ai bimbi appena nati e alle loro mamme. La produco sia in cotone molto spesso che in canapa, all'interno è in cotone. Ho scritto che è per le neo-mamme ma è una borsa unisex e la vedo bene anche sulla spalla del babbo.
E' un prodotto faticoso da produrre perchè è studiato nei particolari, complicato da assemblare perchè è disegnato per cercare di coprire tutte le funzionalità che una mamma richiede: la borsina laterale esterna serve per piazzare il pacchetto di salviette imbevute di detergente ed è studiata per essere sganciata con un dito mentre con l'altra mano si tiene a bada il bimbo sdraiato sul fasciatoio. Anche il fasciatoio si apre con due click e si srotola e si apre con un dito, inoltre è leggermente imbottito per essere più caldo e più comodo, si stacca completamente dalla borsa per essere messo in lavatrice se si sporca.
L'interno della borsa è pieno di tasche porta tutto e quando non vi servono più ne' il fasciatoio ne' la borsina porta salviette staccate i pezzi e usate solo la borsa, che fa sempre la sua bella figura.
Ho preparato una galleria di immagini per farvi vedere ciò che vi ho descritto. Spero che vi piaccia come piace a me!!

venerdì 22 ottobre 2010

... e io pago!!!

Poichè i media non danno le informazioni utili ai cittadini (parole quasi testuali) il nostro Presidente del Consiglio ci manda a casa un opuscoletto su tutto ciò che ha fatto il governo per gli italiani. L'opuscolo è targato PDL ma il Cavaliere ha subito fatto sapere, tramite il responsabile della comunicazione del Pdl, che il libro non sarà pagato dalla Presidenza del Consiglio né da alcun ministero. «Rientra nell'azione di divulgazione dell'attività di governo ma tutti i costi di stampa e di spedizione saranno a carico del partito». Eppure, sul sito del Pdl, un opuscolo in formato digitale, sfogliabile online, con lo stesso titolo del libro c'è già: ma allora, mi chiedo io, è campagna elettorale porta a porta o divulgazione dell'azione di governo? Che schifo...

Latte, vino, succo?


Quella che vi posto è una mail che ho ricevuto un paio di giorni fa. Visto il contenuto allarmistico e "veritiero" la mail ha fatto il giro d'Italia in poche ore scatenando un putiferio. Il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo in cui si smentiva categoricamente la prassi descritta nella mail spiegando che il numero stampato sotto le buste di tetrapak indicano o il macchinario che ha erogato quel contenuto o la partita dei contenitori. Insomma quei numeri tutto indicano tranne il numero delle ribolliture. Ora, io ho verificato che dello stesso marchio di supermercato sia la busta di latte, che quella di vino e anche quella dei succhi di frutta riportavano la stessa numerazione, quindi presumo che la smentita sia vera, ma... non mi fido e comunque è meglio consumare meno latte possibile per la nostra salute!

Il latte ha una scadenza.
Il latte scaduto non venduto è mandato di nuovo al produttore che PER LEGGE può eseguire di nuovo il processo di pastorizzazione a 190 gradi e rimetterlo sul mercato.

Questo processo PER LEGGE può essere eseguito fino a 5 VOLTE.

Il produttore è obbligato a indicare quante volte è stato eseguito il processo, e, in effetti, lo indica, ma a modo tutto suo, nel senso che chi si è mai accorto che il latte che sta bevendo è scaduto e ribollito chissà quante volte?

Il segreto è guardare sotto il tetrabrick e osservare i numerini.

Ci sono dei numeri 12345. Il numero che manca indica quante volte è scaduto e poi ribollito il latte.

ES: 12 45 manca il “tre”: scaduto e ribollito 3 volte.

Ma non finisce qui, perché in una scatola da 12 buste ci saranno alcune buste dove manca il numero e altre dove ci saranno tutti i numeri. Attenzione tutto lo scatolone avrà ricevuto lo stesso trattamento. In questo modo le aziende si arricchiscono, riciclando, di fatto, il latte scaduto, e chi ne paga le conseguenze, siamo noi che, di fatto, beviamo acqua sporca!