domenica 20 giugno 2010

Nuovo Paesaggio Italiano

Armiamoci di macchina fotografica o cellulare, fotografiamo un angolino del nostro Bel Paese che ci sembra deteriorato, deturpato, abbandonato o, peggio, distrutto e inviamo le immagini a Nuovo Paesaggio Italiano.
Il progetto è quello di chiamare a raccolta la popolazione per mostrare quanto ancora si stia facendo di male al nostro paesaggio. Insieme al Fondo per l'ambiente italiano (Fai) e al direttore della Normale di Pisa, Salvatore Settis, il fotografo Oliviero Toscani ha creato su Internet Nuovopaesaggioitaliano.it, un dominio che possa fare da centro di raccolta per tutti i contributi inviati dagli utenti che sposano l'iniziativa.

Il progetto ambisce ad una sorta di archivio multimediale che poi diventerà esposizione collettiva in costante aggiornamento. Esiste il cosiddetto "codice del paesaggio", ma si scopre che è una legge sempre violata. Ci sono le iniziative lanciate dalla stessa Fai, come "I luoghi del Cuore", che invita ogni anno gli italiani a segnalare un monumento o un posto da salvare, ma sono gocce nel mare.

mercoledì 9 giugno 2010

Se ti scappa, per favore, potresti farla dentro?

Ho trovato molto interessante l'articolo scritto da Ribaldi su Greenme e l'idea di una batteria alimentata a pipì mi entusiasma come un bambino: vuol dire che esistono "fonti di energia alternative", a costo zero e con un impatto ambientale già collaudato (la pipì è convogliata nella rete fognaria), fantastico, no?!!

Scritto da Alessandro_Ribaldi
“Mi scappa la pipì, mi scappa la pipì papà, non ne posso proprio più io la faccio qui!” Qui dove? In una batteria! E’ stato recentemente prodotto, infatti, un alimentatore in grado di trasformare l'urina in energia. Si tratta di MetalCell, una batteria portatile capace di creare elettricità con un po’ di pipì, elemento da sempre alla portata di tutti che da oggi potrà essere riutilizzato, ad esempio, per alimentare un computer portatile per più di 4 ore. E’ questa infatti la durata massima garantita da Art Morgan, CEO della società con sede in Virginia del Nord SEG Inc., che rappresenta il prodotto negli Stati Uniti.

MetalCell è stata progettata da una compagnia coreana ed era inizialmente concepita per scopi militari, onde ovviare alla necessità di reperire energia elettrica in situazioni estreme e - è proprio il caso di dire - "di bisogno" tipiche delle azioni di guerra. Piccola e facile da trasportare, infatti, questa batteria è estremamente maneggevole, semplice da utilizzare e da ricaricare.

Urina a parte, infatti, MetalCell è in grado di produrre energia anche con l’acqua salata. Il suo modus operandi è, infatti, basato sulla reazione tra il sodio e le lastre di magnesio contenute al suo interno in grado di generare energia a bassa tensione. Una tecnologia, questa, che potrebbe sembrare all'avanguardia ma che, in realtà, si ispira ad un metodo già utilizzato circa 2.000 anni fa! Conosciuto come “batteria di Baghdad” si trattava di un recipiente di terracotta contenente un cilindro di rame e un tondino di ferro in grado di produrre energia elettrica a contatto con una sostanza acida come il succo di limone e che alcuni antropologi ritengono sia stato sviluppato in Iraq migliaia di anni fa.

Il modello standard costa circa 200 dollari e può essere ricaricato con l'acqua salata (o l'urina) fino a quando le piastre in magnesio iniziano a deteriorarsi. Inoltre è possibile riporre il dispositivo e lasciarlo riposare per anni fino a quando non se ne ha bisogno senza il rischio di non vederlo più funzionare.

La società che ha commercializzato il prodotto per il momento negli States assicura che verranno presto lanciati sul mercato anche modelli più economici (a circa 120 dollari) in grado di funzionare con le compresse di sale.