venerdì 22 ottobre 2010

... e io pago!!!

Poichè i media non danno le informazioni utili ai cittadini (parole quasi testuali) il nostro Presidente del Consiglio ci manda a casa un opuscoletto su tutto ciò che ha fatto il governo per gli italiani. L'opuscolo è targato PDL ma il Cavaliere ha subito fatto sapere, tramite il responsabile della comunicazione del Pdl, che il libro non sarà pagato dalla Presidenza del Consiglio né da alcun ministero. «Rientra nell'azione di divulgazione dell'attività di governo ma tutti i costi di stampa e di spedizione saranno a carico del partito». Eppure, sul sito del Pdl, un opuscolo in formato digitale, sfogliabile online, con lo stesso titolo del libro c'è già: ma allora, mi chiedo io, è campagna elettorale porta a porta o divulgazione dell'azione di governo? Che schifo...

Latte, vino, succo?


Quella che vi posto è una mail che ho ricevuto un paio di giorni fa. Visto il contenuto allarmistico e "veritiero" la mail ha fatto il giro d'Italia in poche ore scatenando un putiferio. Il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo in cui si smentiva categoricamente la prassi descritta nella mail spiegando che il numero stampato sotto le buste di tetrapak indicano o il macchinario che ha erogato quel contenuto o la partita dei contenitori. Insomma quei numeri tutto indicano tranne il numero delle ribolliture. Ora, io ho verificato che dello stesso marchio di supermercato sia la busta di latte, che quella di vino e anche quella dei succhi di frutta riportavano la stessa numerazione, quindi presumo che la smentita sia vera, ma... non mi fido e comunque è meglio consumare meno latte possibile per la nostra salute!

Il latte ha una scadenza.
Il latte scaduto non venduto è mandato di nuovo al produttore che PER LEGGE può eseguire di nuovo il processo di pastorizzazione a 190 gradi e rimetterlo sul mercato.

Questo processo PER LEGGE può essere eseguito fino a 5 VOLTE.

Il produttore è obbligato a indicare quante volte è stato eseguito il processo, e, in effetti, lo indica, ma a modo tutto suo, nel senso che chi si è mai accorto che il latte che sta bevendo è scaduto e ribollito chissà quante volte?

Il segreto è guardare sotto il tetrabrick e osservare i numerini.

Ci sono dei numeri 12345. Il numero che manca indica quante volte è scaduto e poi ribollito il latte.

ES: 12 45 manca il “tre”: scaduto e ribollito 3 volte.

Ma non finisce qui, perché in una scatola da 12 buste ci saranno alcune buste dove manca il numero e altre dove ci saranno tutti i numeri. Attenzione tutto lo scatolone avrà ricevuto lo stesso trattamento. In questo modo le aziende si arricchiscono, riciclando, di fatto, il latte scaduto, e chi ne paga le conseguenze, siamo noi che, di fatto, beviamo acqua sporca!