Avrei bisogno anche io di un «decreto interpretativo» che mi chiarisse, finalmente, perché ho sempre pagato le tasse.
Perché passo con il verde e mi fermo con il rosso.
Perché pago di tasca mia viaggi, case, automobili, alberghi.
Perché non ho un corista vaticano di fiducia che mi fornisca il listino aggiornato delle mignotte o dei mignotti.
Perché se un tribunale mi convoca (ai giornalisti capita) non ho legittimi impedimenti da opporre.
Perché pago un garage per metterci la macchina invece di lasciarla sul marciapiede in divieto di sosta come la metà dei miei vicini di casa.
Perché considero ovvio rilasciare fattura se nei negozi devo insistere per avere la ricevuta fiscale.
Perché devo spiegare a chi mi chiede sbalordito «ma le serve la ricevuta?» che non è che serva a me, serve alla legge.
Perché non ho mai dovuto condonare un fico secco.
Perché non ho mai avuto capitali all' estero.
Perché non ho un sottobanco, non ho sottofondi, non ho sottintesi, e se mi intercettano, il peggio che possono dire è che sparo cazzate al telefono.
Io - insieme a qualche altro milione di italiani - sono l' incarnazione di un' anomalia.
Rappresento l' inspiegabile.
Dunque avrei bisogno di un decreto interpretativo ad personam che chiarisse perché sono così imbecille da credere ancora nelle leggi e nello Stato.
Michele Serra


2 commenti:
parole sacrosante...anche io mi sento un'idiota e non ho un soldo e un lavoro che cerco disperatamente e non mi vergognerei a fare qualsiasi cosa, ma a cinquantanni non vado più nemmeno bene a fare pulizie....e continuo a fermarmi con il verde, passare con il rosso, mettere le frecce, pagare il biglietto del pulman e lasciare quei pochi centesemi che guadagno nella raccolta rifiuti o in qualsiasi altra tassa mi arrivi , pago magari in ritardo, vista la situazione, ma pago e nessuno mi fa sorprese gradevoli facendomi sconti o pagandomi tutto!
non vado in vacanza e nemmeno esco a fare baldoria
chiedo scusa e ringrazio e saluto e penso che il rispetto per gli altri sia la cosa più importante che c'è
perchè mi sento un'aliena?
gabriella a.
Cara Gabriella, le sue parole sono amare e la sua dignità immensa. Non chieda scusa, anzi alzi la voce perchè è tra quei pochi alieni che può permettersi di farlo e poi è a lei che qualcuno deve delle scuse... Lei, io e gli altri alieni abbiamo solo l'arma del voto, ma mi sembra che vada affilata un po' meglio! L'abbraccio. Davide
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